Premiati a Dozza i migliori Albana secco della Romagna

Nel corso della 3a edizione dell’ “Albana Dèi” sono stati degustati 56 vini, fra i quali sono emersi i migliori nelle categorie “la Moderna”, “Lunghe Macerazioni” e “del Cuore”

 

 

Nei giorni scorsi all’Enoteca Regionale Emilia Romagna a Dozza si è svolta la premiazione della terza edizione dell’ “Albana Dèi”, concorso enologico riservato alla DOP Romagna Albana “secco”. Tre le categorie premiate: due selezionate da una giuria tecnica composta, tra gli altri, dai critici delle principali guide del settore - ROMAGNA ALBANA DOCG tipologia secco "LA MODERNA" e VINI DA SOLE UVE ALBANA tipologia secco "LUNGHE MACERAZIONI" premio Valter Dal Pane.

 

L’altra categoria, ALBANA DEL CUORE, è stata invece determinata al 50% da una giuria popolare (ben 310 i votanti fra Bertinoro, Brisighella e Dozza) e al 50% dalla giuria tecnica. Dall’aggiudicazione dei premi per questa categoria sono esclusi i vini vincitori dei 2 premi assegnati dalla giuria tecnica.

 

Ad aggiudicarsi la prima posizione nella categoria “La Moderna”, è stato “Cara Cara 2014” di Bandini Marco (Castel Bolognese), seguito da "A" 2014 della Fattoria Monticino Rosso (Imola), terzo classificato “Romio” 2014 di Caviro (Faenza).

 

Tra le Albana “Lunghe Macerazioni”, si è imposto il “Codronchio” 2012 della fattoria Monticino Rosso (Imola) che bissa così il successo ottenuto anche nel 2014. Secondo classificato il “Fiorile” 2013 del Fondo S. Giuseppe (Brisighella), seguito da “Alba della Torre” 2013 de La Sabbiona (Faenza).

 

L’ “Albana del Cuore” 2015 è, invece, il “Fiorile” 2013 del Fondo S. Giuseppe (Brisighella), mentre sul secondo gradino del podio troviamo “Alba della Torre” 2013 de La Sabbiona (Faenza). Terzo posto ex aequo per “Sabbia Gialla” 2014 di San Biagio Vecchio (Faenza) e “Arcaica 2013” di Paolo Francesconi (Faenza).

 

Fiorile, Codronchio e Arcaica sono nell’ordine i vini che hanno riscosso il maggiore successo popolare nelle tre sedi di degustazione.

 

L’ “Albana Dèi” rappresenta un modo per rilanciare il valore della DOP Romagna Albana “secco” quale veicolo per l’affermazione dell’unicità e straordinarietà di questo vitigno dal potenziale grandioso, non ancora del tutto espresso, nella ricchezza d’interpretazioni dei produttori del territorio.

 

L’“Albana Dèi” - nato tre anni fa da un’idea dei curatori Carlo Catani e Andrea Spada e organizzato da Enoteca Regionale Emilia Romagna col patrocinio del Consorzio Vini di Romagna – si svolge nell'ambito di “Wines from the south of Europe – Mediterranean Wines”, il progetto comunitario per la promozione in Europa di una cultura mediterranea del vino, improntata a un consumo consapevole e conviviale di vini di qualità. Il progetto è promosso da Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna insieme a partner greci e bulgari. www.southeurope-mediterraneanwines.eu