Doppia ribalta internazionale per i vini romagnoli

Doppia ribalta internazionale per i vini romagnoli. Nel    mese di marzo il Consorzio Vini di Romagna sarà al Prowein di Düsseldorf (Germania) dal 15 al 17 marzo, per poi partecipare al Vinitaly di Verona, dal 22 al 25 marzo.

Si tratta di due fra gli appuntamenti più importanti dedicati al vino mondiale e le eccellenze romagnole saranno presenti per “raccontare” al mondo la qualità, la storia e la cultura che contraddistingue ogni bottiglia caratterizzata dal logo del “Passatore” (il marchio del Consorzio Vini di Romagna).

 

In Germania, il Consorzio Vini di Romagna sarà al fianco di 13 cantine. Al Vinitaly di Verona, invece, saranno ben 24 le aziende presenti negli stand del Consorzio, come da tradizione all’interno del Padiglione 1 Emilia Romagna. Una “squadra” rappresentativa di una realtà produttiva importante, che spazia in tutto il territorio romagnolo con 103 aziende associate, per tutelare e promuovere il vino di qualità.

 

 

 

«Da sempre la Germania è il nostro più naturale paese di espansione commerciale, non solo per i rilevanti consumi enogastronomici e la positiva propensione al made in Italy, ma anche per ragioni logistiche che ci vedono avvantaggiati rispetto a molti altri competitors». Così il direttore del Consorzio Vini di Romagna, Filiberto Mazzanti. «Per queste ragioni, da alcuni anni partecipiamo al fianco di diverse aziende associate alla Prowein di Düsseldorf, la fiera europea del vino con target business più internazionale. Proprio quest’anno inauguriamo tasting allo stand collettivo CVR per aiutare a comprendere il valore delle denominazioni d’origine romagnole per le tipologie principali, Sangiovese e Albana in primis».

 

 

 

«Vinitaly è appuntamento clou per il mondo vitivinicolo – commenta Giordano Zinzani, presidente del Consorzio Vini di Romagna – Giungiamo a questa edizione con tanti progetti importanti e con la coscienza, sostenuta dalla recente scoperta d’importanti documenti notarili, che la Romagna è la culla del Sangiovese mondiale: fin dal ‘600 il nostro vino più rappresentativo veniva prodotto con questo nome nelle nostre terre e fin dal ‘700 la Romagna era nota in Germania e nord Europa per la grande qualità del vino che vi si produceva: Sangiovese che già a quell’epoca da noi si era usi vinificare in purezza. Questo e altro è riportato nel libro scritto da me e Beppe Sangiorgi appena uscito in ristampa, che presenteremo martedì 24 presso lo stand del Consorzio»

 

 

 

Oltre alla parte “espositiva” con i diversi banchi d’assaggio, ogni giorno il Consorzio vini di Romagna organizza eventi e iniziative che non mancheranno di coinvolgere e appassionare il pubblico e gli operatori.

 

 

 

Domenica 15 e lunedì 16 marzo alle 15, Romagna Albana secco e Romagna Sangiovese Superiore saranno di scena al Prowein nello stand collettivo del Consorzio, dove si terrà una degustazione guidata per gli operatori del business.

 

 

 

L’agenda del Consorzio Vini di Romagna al Vinitaly risulta come e più di sempre ricca di appuntamenti golosi e culturali.

 

Domenica 22 e lunedì 23 marzo alle 15 si apre con due degustazioni: “Romagna Albana DOCG: primo bianco d’Italia” e “Romagna Sangiovese DOC: puro riflesso della nostra terra”.

 

Martedì 24 alle ore 15 va in scena “Il Sangiovese, tra Toscana e Romagna”, chiacchierata a sfondo storico tra Andrea Zanfi, noto scrittore toscano, Beppe Sangiorgi e Giordano Zinzani, autori del recente libro “Sangiovese vino di Romagna”, che sta riscuotendo notevole successo di pubblico e di critica: un tavolo di cultori della conoscenza e diffusione di questo grande vitigno e dei grandi vini che le rispettive terre native sono in grado di esprimere.

 

Ogni giorno, “Aperitivo romagnolo” e “Merenda con Albana Passito e zuccherini della tradizione”.

 

 

 

Le aziende romagnole presenti al Prowein: CANTINA BRASCHI DI ENOICA e BARTOLINI di Mercato Saraceno; VILLA VENTI di Roncofreddo; CANTINA SOCIALE DI CESENA; CELLI VINI, GIOVANNA MADONIA e TENUTA LA VIOLA di Bertinoro; CONDE' di Fiumana di Predappio; CASTELLUCCIO di Modigliana; LEONE CONTI e TRERE' di Faenza; TRE MONTI e CASA VINICOLA POLETTI di Imola.

 

Le aziende romagnole presenti al Vinitaly: CANTINA BRASCHI di ENOICA, TENUTA CASALI e BARTOLINI di Mercato Saraceno; GALASSI MARIA e ZAVALLONI STEFANO di Cesena; CANTINA FORLI' PREDAPPIO e FATTORIA NICOLUCCI di Predappio; BISSONI, CAMPODELSOLE, CELLI, MADONIA, TENUTA LA VIOLA, TENUTA VILLA TRENTOLA, FATTORIA PARADISO di Bertinoro; CAMPANACCI, LEONE CONTI, GALLEGATI, LA SABBIONA, SPINETTA, ANCARANI di Faenza; TENUTA UCCELLINA di Russi, ZUFFA AZ. VITIV. BIOLOGICA e GIOVANNINI GIORGIO E JACOPO di Imola; LA PALAZZONA DI MAGGIO - INSIA di Ozzano dell'Emilia.

 

 

 

Prowein è una fiera internazionale dedicata ai vini e ai liquori, che ogni anno registra la presenza di circa 5.000 espositori provenienti da 50 paesi e 49mila visitatori specializzati di tutto il mondo. Le ultime edizione del Prowein si sono inoltre caratterizzate per una significativa partecipazione di visitatori professionali provenienti da oltremare, in particolare Cina, Hong Kong, Canada e USA, che hanno dimostrato grande interesse per le nazioni tradizionalmente produttrici di vino, tra cui appunto anche l’Italia.

 

Il Vinitaly di Verona in questo 2015 segna un’ulteriore crescita d’interesse. Saranno più di 4.000 gli espositori in arrivo da tutti i continenti, per oltre 91.000 metri quadri di superficie occupata, di cui circa 4.000 saranno quelli dedicati interamente all’Emilia Romagna. Ogni anno una festa di pubblico e operatori, con punte a 150.000 visitatori e oltre.