Accordini Igino: tra Amarone e Arte

In occasione del Vinitaly 2017, la presentazione dell’annata 2013 dell’Amarone “Le Bessole” della storica azienda Accordini Igino verrà accompagnata da importanti novità, per celebrare l’intima connessione tra Amarone e Arte.

 

 

A partire dall’edizione speciale numerata dell’Amarone Riserva 1999, per la quale è stata realizzata un’esclusiva etichetta su carta goffrata e dalla complessa lavorazione tipografica, impreziosita da una combinazione di serigrafie e nobilitazioni metalliche ed effetto di rilievo al tatto e dalla numerazione vergata a mano per ogni singola bottiglia. Il soggetto riprende, attraverso un fitto pattern dalle spiccate geometrie, la stilizzazione delle numerose sensazioni olfattive, visive e tattili che l’amarone offre.

 

Il medesimo concetto viene ripreso nel nuovo video istituzionale della cantina: un vero e proprio cortometraggio che racconta il processo sinestetico che ha permesso di trasformare l’anima dell’Amarone in un’opera d’arte realizzata dall’artista veronese Amaranta De Francisci ed esposta nel corso del Vinitaly all’interno dello stand Accordini Igino.

Il video è disponibile su Youtube all’indirizzo https://youtu.be/W7ENm5WLFI8

 

L’Amarone “Le Bessole” 2013 firmato Accordini Igino (Corvina Veronese e Corvinone 70%, Rondinella 20%, Rossignola 10%) si presenta con una grande personalità e carattere che si esprimono in profumi speziati (frutta sotto spirito e liquirizia su tutti) e in una colorazione intensa che ricorda il granato. Le caratteristiche organolettiche evolvono a ogni sorso in un crescendo di sapori morbidi, armonici, persistenti. Un vino perfetto per accompagnare carni grigliate e secondi strutturati, regala delle sorprese anche abbinato all’aragosta e ai formaggi. L’area di produzione è la Valpolicella Classica, zona collinare sul confine tra San Pietro in Cariano e Negrar (VR).

 

La storia della cantina Accordini Igino (www.accordini.it) inizia nel 1821 attorno a tre ettari di terreno a San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella (Verona), area dalla forte e radicata tradizione vitivinicola, internazionalmente conosciuta per i suoi grandi vini.

Le piante vengono seguite attentamente in tutte le fasi di crescita e maturazione per assicurare una vendemmia di pregio, grazie anche ad accorgimenti tecnici che consentono di limitare al massimo i trattamenti antiparassitari e di ottimizzare l’utilizzo delle risorse idriche nel pieno rispetto dell’ambiente. Un legame così stretto con il territorio porta necessariamente a una presa di coscienza: per questo motivo la famiglia Accordini ha sempre avuto un occhio di riguardo per le politiche ambientali, e tutti i lavori volti a perfezionare la coltivazione delle viti vengono eseguiti nel rispetto della morfologia del territorio. Gli impianti d’irrigazione a goccia e la presenza di pozzi artesiani per ogni vigneto consentono l’ottimizzazione delle risorse idriche, garantendo il massimo risultato senza sprechi. La tutela del prezioso ambiente passa anche per rigorose certificazioni che attestano l’uso di prodotti fito-sanitari a basso impatto ambientale e l’utilizzo di attrezzature moderne che riducano al minimo lo stress per le piante. L’insieme di tutti questi fattori, uniti alla passione e all’amore per la viticoltura, consente di ottenere vini della massima qualità e dalle caratteristiche organolettiche superiori, con un sistema di vinificazione che rispetta il naturale sistema organico, senza alcun utilizzo di lieviti aggiunti.